La salute costituisce ormai da tempo un settore di indagine ampiamente esplorato da parte dei giuristi e degli economisti, in quanto la tutela di questo “classico” diritto sociale rappresenta una componente essenziale dello Stato moderno. In questo volume il tema è stato affrontato partendo dall’indagine dei rapporti Stato/Regioni in merito alla determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni e cercando di comprendere nel contempo i limiti e gli oneri che ne derivano sull’autonomia regionale. Le soluzioni scelte nelle varie Regioni prevedono, a seconda del modello prescelto, un diverso ruolo dei soggetti privati nell’organizzazione sanitaria: ciò consente di porre a confronto due soluzioni molto diverse, come quelle rappresentate dal c.d. modello lombardo e da quello toscano.
I. Introduzione (E. Catelani, G. Cerrina Feroni, M.C. Grisolia).– II. Uniformità e differenziazione: modelli di organizzazione sanitaria a confronto (C. Marzuoli).– III. I livelli essenziali delle prestazioni in materia sanitaria tra Stato e Regioni (M. Luciani).– IV. Diritto alla salute, interessi pubblici e ruolo delle Regioni (F. Cintioli).– V. La gestione della sanità fra pubblico e privato: funzione pubblica e organizzazione privata delle Aziende sanitarie (A. Pioggia).– VI. Salute e federalismo fiscale (B. Caravita di Toritto).– VII. Modelli economici di organizzazione sanitaria e finanziamento (A. Petretto).– Tavola rotonda: Esperienze concrete.– I. L’organizzazione sanitaria nel Lazio (I. Coiro).– II. Il modello di organizzazione sanitaria nella Regione Liguria (G. Conzi).– III. Strutture private e organizzazione sanitaria: due modelli regionali a confronto (M. De Scalzi).– IV. Principali caratteristiche del sistema sanitario toscano (G. Sassoli).– V. L’organizzazione sanitaria in Lombardia (W. Locatelli).– Conclusioni.– Alcune conclusioni: la difficile equivalenza dei sottosistemi sanitari regionali (R. Balduzzi).– Appendice (Letizia Portera, a cura di).– Schede di documentazione.
197.– Indice.